Esame universitario di Glottologia

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente al termine del corso ha acquisito: nozioni basilari di linguistica, conoscenza della storia della linguistica e delle recenti tendenze della ricerca linguistica, modelli della linguistica teorica attuale, introduzione alla linguistica storica con particolare riguardo alla ricostruzione linguistica e alle teorie del mutamento linguistico, linguistica indoeuropea, approfondimento delle metodologie per la comparazione tipologica delle lingue.

Programma/Contenuti

Il corso non presuppone conoscenze pregresse sull’argomento. L’obiettivo del corso è di informare lo studente sui fondamenti teorici, i metodi e i risultati della linguistica contemporanea, sia generale, che storica. Esamineremo, nelle linee essenziali, l’organizzazione interna della lingua nei suoi componenti: fonetica, fonologia, morfologia, sintassi e semantica. In questo contesto, presenteremo alcuni temi al centro della discussione attuale in linguistica: la questione delle basi neurobiologiche del linguaggio e della sua evoluzione; l’acquisizione della lingua materna (L1) nel bambino e l’acquisizione di una seconda o terza lingua (L2).

Introdurremo successivamente alcune nozioni fondamentali della linguistica storica. la disciplina che tratta della descrizione e della spiegazione del mutamento linguistico. Considereremo la natura e le cause del mutamento, esaminando i principali fattori interni (ossia strettamente linguistici) ed esterni (sociali) del mutamento. Passeremo in rassegna sinteticamente il mutamento, fonologico, morfologico, sintattico, lessicale e semantico, con particolare riferimento alle lingue romanze e germaniche. Ci domanderemo come le innovazioni linguistiche si diffondono entro il vocabolario di una lingua, entro una comunità linguistica e nello spazio. Parleremo delle tecniche di base utilizzate nella ricostruzione linguistica e della ‘scoperta’ dell’indeuropeo. Discuteremo tipi diversi di classificazione delle lingue: genetica, areale e tipologica. Presenteremo infine brevemente alcune recenti ricerche sugli universali e sulla relazione fra mutamento linguistico e universali, con particolare riferimento al mutamento di tipo fonologico.

Si invitano gli studenti a consultare la sezione “Avvisi” del Sito Docente (http://www.unibo.it/docenti/mario.vayra) per informazioni sulle attività collegate al corso (seminari, conferenze), sulla distribuzione dei materiali integrativi, sugli esami (date degli appelli e altre informazioni) e su eventuali variazioni nell’orario di ricevimento.

Testi/Bibliografia

GLOTTOLOGIA 
– G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica, Bologna, Il Mulino, III edizione 2013 o successiva: escluso cap. 4: I suoni delle lingue: fonetica e fonologia.

– F. Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Bologna, Il Mulino, 2007 (o data successiva): escluso cap. 3 (Corrispondenze fonologiche tra le lingue indoeuropee).

-A. Moro, I confini di Babele. Il cervello e il mistero delle lingue impossibili, Bologna, Il Mulino, 2015.

– M Nespor, L. Bafile, I suoni del linguaggio, Bologna, Il Mulino (capp. 1-6).

Per un approfondimento nel campo della fonetica suggerisco inoltre un testo a scelta fra:

– F Albano Leoni e P. Maturi, Manuale di fonetica, Roma, Carocci (capp.1-2). Il volume contiene un CD-ROM con dati linguistici sonori, utili per esercitarsi all’ascolto, all’analisi e alla trascrizione di parole e frasi in italiano, inglese, francese e tedesco

oppure, in alternativa:

– P. Maturi, I suoni delle lingue, i suoni dell’italiano. Introduzione alla fonetica, Bologna, Il Mulino, 2006.

* Naturalmente gli studenti frequentanti potranno facoltativamente considerare,  come  ulteriore approfondimento,  uno dei testi integrativi richiesti ai non frequentanti.

– Studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti aggiungeranno al programma uno dei testi seguenti, a scelta:

– E. Campanile, B. Comrie, C. Watkins, Introduzione alla lingua e alla cultura degli Indoeuropei, Bologna, Il Mulino, 2005 (o ed. successiva):

oppure

– G. Graffi, Che cos’è la Grammatica Generativa, Roma, Carocci, 2008

– Durante il corso,  materiali integrativi delle lezioni saranno resi disponibili  in rete (scaricabili in formato pdf dalla pagina di “Glottologia”: “Materiale didattico”).




Metodi didattici

Le lezioni avranno carattere ‘frontale’. Durante il corso, saranno resi disponibili in rete materiali integrativi, relativi ad argomenti trattati a lezione (Guide Web: Glottologia: “Materiale didattico”).

Modalità di verifica dell’apprendimento

Modalitа di verifica dell’apprendimento

L’esame consiste di due parti: una prova scritta ed un colloquio orale , entrambi obbligatori. L’ammissione al colloquio è subordinata al raggiungimento, nello scritto, di un punteggio di almeno 18/30. Il colloquio deve essere sostenuta entro l’anno accademico in cui si è svolto lo scritto

E’ obbligatorio iscriversi via Almaesami, sia allo scritto che all’orale. Gli esiti della prova scritta saranno disponibili in rete (AlmaEsami) entro circa due settimane dallo scritto.Chi avesse necessità di anticipare o posticipare l’orale (es. per ragioni di lavoro), è tenuto a farne richiesta al momento dello scritto.

PROVA SCRITTA. È costituita di dieci domande, delle quali tre a risposta aperta, e le restanti a risposta multipla. Gli studenti hanno a disposizione due ore. Le domande saranno distribuite fra i diversi argomenti trattati a lezione, i testi in programma (per quanto concerne il testo di Moro, vedi più sotto) e i materiali integrativi. La prova scritta mira sostanzialmente a valutare la comprensione e l’assimilazione degli aspetti più “tecnici” del programma, sia per quanto concerne gli argomenti di linguistica generale, sia per quanto concerne quelli di linguistica storica. Per queste ragioni Il testo di Moro sarà possibile oggetto di domande limitatamente al I capitolo.

COLLOQUIO ORALE.  È finalizzato ad approfondire la capacità di analisi linguistica e di riflessione sugli argomenti in programma e la capacità di collegamento tra i vari ambiti della materia. Nel caso la prova scritta sia stata superata con voti eccellenti, buoni o discreti, il colloquio si potrà concentrare su temi di più ampio respiro e sui capitoli II, III, IV (più Appendici) del testo di Moro. Laddove la prova scritta riveli invece carenze nella preparazione, le domande dell’orale si soffermeranno sui punti critici dello scritto. Il voto finale rifletterà necessariamente gli esiti di entrambe le prove, senza tuttavia esserne la pura media aritmetica: otterrà infatti un riconoscimento la maturazione delle conoscenze dello studente al momento del colloquio.

Nel corso della prima lezione verranno fornite tutte le informazioni sull’organizzazione del corso e sull’esame. Tali informazioni saranno rese disponibili anche in rete (Materiali didattici); nel corso delle ultime lezioni saranno inoltre effettuate simulazioni dell’esame.

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni saranno corredate di diapositive in formato PowerPoint.



Categorie:A05- Glottologia

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